COMET SCRL La Regione delega a COMET il coordinamento delle iniziative per la filiera metalmeccanica regionale, a partire dai settori attinenti al distretto industriale di riferimento: meccanica, termoelettromeccanica, componentistica, materie plastiche e produzioni in metallo.

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COMET è il Cluster di riferimento regionale per la gestione del sistema metalmeccanico del Friuli Venezia Giulia, sia dei prodotti dell’industria meccanica, sia della componentistica.

Oggi, COMET rappresenta 3.800 aziende che, con circa 58.000 addetti, costituiscono il 48 per cento delle realtà manifatturiere in regione, un’attività che, come quota export, vale 6 miliardi l’anno. Un settore che, in certi ambiti ha registrato una crescita dell’8,3%.

L’obiettivo di COMET è sviluppare le potenzialità del cluster della Metalmeccanica in regione attraverso attività che rafforzino la competitività delle imprese del settore: aggregazione d’impresa, sensibilizzazione verso le tematiche legate all’Industry 4.0, design industriale, progetti europei, workshop specifici di settore, sono alcune delle aree in cui il Cluster COMET interviene.

Tutti i progetti di COMET sono il risultato di un’intensa attività di ascolto e di un dialogo costante con il management aziendale, e rappresentano una risposta tangibile alle concrete necessità che il tessuto imprenditoriale del Friuli Venezia Giulia manifesta ogni giorno.

Da questa attività di ascolto e su delega della Regione Friuli Venezia Giulia, COMET ha ridefinito la Strategia di Specializzazione del settore in oggetto coordinando l’attività di rivisitazione delle traiettorie S3 del comparto metalmeccanico.

Un’operazione complessa per la quale COMET ha coinvolto 10 stakeholders del mondo accademico-scientifico, 20 enti rappresentanti le associazioni di categoria, più di 200 imprese coinvolte in modo diretto e oltre 600 in modo indiretto. Grazie a questa attività, nel 2018 durante la seconda finestra di gara, le richieste avanzate dalle PMI della metalmeccanica per ottenere i contributi previsti dal bando POR – FERS sono raddoppiate, passando da 114 a 233.