Fondimpresa Fondimpresa è il più grande fondo interprofessionale italiano. Le aziende che aderiscono ad essa destinano al fondo lo 0,30% dei contributi previdenziali versati all'assicurazione sociale nazionale e, in cambio, possono accedere al 70% di questi contributi per sviluppare piani di formazione.

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Fondimpresa è il più grande fondo interprofessionale italiano. Le aziende che aderiscono ad essa destinano al fondo lo 0,30% dei contributi previdenziali versati all'assicurazione sociale nazionale e, in cambio, possono accedere al 70% di questi contributi per sviluppare piani di formazione per i propri lavoratori.

I fondi destinati ai piani di formazione devono essere approvati dal consiglio di amministrazione di Fondimpresa composto da rappresentanti delle parti sociali (Confindustria, CGIL, CISL, UIL).

Fondimpresa, in questi anni, ha puntualmente dimostrato di saper trovare soluzioni adatte a scenari di cambiamento anche divergenti tra loro. Dal 2007, anno in cui le attività del Fondo di Confindustria Cgil Cisl e Uil sono andate a regime, già 2,55 miliardi di euro sono stati spesi per oltre 110mila piani formativi - cui hanno partecipato, anche più volte, 2,8 milioni di lavoratori di imprese di ogni settore e dimensione per un totale di quasi 5 milioni di partecipazioni - declinando la formazione nella sua doppia accezione: volano di crescita e strumento di rinascita da situazioni di crisi.  Queste prestazioni sono possibili grazie a un sistema duttile, che spiega sia l’alto numero di adesioni (il Fondo conta oltre 182.000 imprese iscritte, con circa 4,5 milioni di lavoratori, ovvero quanto tutti gli altri Fondi messi insieme) sia l’alta partecipazione alle attività formative. Fondimpresa mette, infatti, a disposizione di ogni azienda associata ben tre canali di finanziamento studiati per situazioni diverse. Da una parte, infatti, con il Conto Formazione - che è stato il primo, e per anni l’unico, ad offrire alle aziende iscritte – il Fondo ha reso autonome le imprese nel costruire i propri progetti a seconda delle proprie esigenze. Dall’altra, con il Contributo Aggiuntivo – altro strumento pionieristico - ha accresciuto le possibilità per le PMI di disegnare la propria formazione su misura, avvalendosi di risorse integrative a quelle del proprio Conto Formazione, proporzionali alla dimensione di impresa. Infine, con il Conto di Sistema, inizialmente dedicato a piani generalisti cui partecipare in forma collettiva sulla base di fabbisogni comuni, ottimizzando risorse e progettualità, ha focalizzato progressivamente i finanziamenti sulle tematiche in grado di generare maggiore sviluppo.