CONOU Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati Operativo dal 1984, il CONOU è il primo ente ambientale nazionale dedicato alla raccolta differenziata di un rifiuto pericoloso ed è tra i principali operatori della Green Economy in Italia. Coordina la gestione, raccolta e trattamento dell'olio minerale usato in Italia

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1. Consorzio Nazionale degli Oli Usati
Operativo dal 1984, il CONOU è il primo ente ambientale nazionale dedicato alla raccolta differenziata di un rifiuto pericoloso ed è tra i principali operatori della Green Economy in Italia. Nato come Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (COOU), si è trasformato in Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati (CONOU), così come previsto dal Testo Unico Ambiente (D.Lgs 152/2006). È un soggetto giuridico di diritto privato senza fini di lucro e coordina l'attività di 69 aziende private di raccolta e 3 impianti di rigenerazione distribuiti sul territorio nazionale. Si occupa anche dell'informazione e della sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulle tematiche della corretta gestione degli oli usati, definiti rifiuti pericolosi. Sulla base del principio che "chi inquina paga", i costi sostenuti dal Consorzio per svolgere le proprie attività sono annualmente ripartite (al netto dei ricavi della vendita dell'olio usato) tra le imprese consorziate, in modo proporzionale ai loro volumi di vendita.

 

2. Gli oli lubrificanti usati
Gli oli usati sono ciò che si recupera alla fine del ciclo di vita dei lubrificanti. In funzione delle caratteristiche applicative e delle destinazioni d'uso, una parte di olio viene consumata nell'utilizzo, mentre la restante costituisce l'olio usato. Definito dalla legge "rifiuto pericoloso", l'olio usato, se eliminato in modo scorretto o impiegato in modo improprio, può trasformarsi in un potente agente inquinante: basti ricordare che, se versati in acqua, 4 chili di olio usato possono inquinare una superficie grande come un campo di calcio. Ma l'olio usato è anche un'importante risorsa economica per il nostro Paese, infatti può essere rigenerato tornando a nuova vita con caratteristiche simili a quelle del lubrificante da cui deriva. In 35 anni di attività, il 98% dell'olio raccolto dal CONOU è stato classificato come idoneo alla rigenerazione per la produzione di nuove basi lubrificanti, mentre il 2% è stato avviato a combustione in appositi impianti quali, ad esempio, i cementifici. Solo una frazione molto piccola, in quanto irrimediabilmente inquinata, è stata termodistrutta.

 

3. Risultati operativi del Consorzio
Nel primo anno di attività il Consorzio ha raccolto circa 50 mila tonnellate di lubrificanti usati, poi le quantità sono aumentate fino ad arrivare ai recenti risultati record. Nel 2018 il Consorzio ha raccolto 187 mila tonnellate, un risultato vicino al 100% del potenziale raccoglibile (186 mila le tonnellate avviate a rigenerazione e 123 mila le tonnellate di olio base prodotte). In 35 anni di attività, il CONOU ha raccolto 6 milioni di tonnellate di olio lubrificante usato, 5.3 milioni delle quali avviate alla rigenerazione, mentre sono state prodotte 3 milioni di tonnellate di olio base. Il riutilizzo dell'olio lubrificante usato ha consentito un risparmio complessivo sulle importazioni di petrolio del Paese di 3 miliardi di euro.

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